Formazione "il FIGLIO dell'UOMO" ARGOMENTO dalla STAMPA QUOTIDIANA

FORMAZIONE

il FIGLIO dell'UOMO

ONLUS - ASSOCIAZIONE CATTOLICA

E-mail: studiotecnicodalessandro@virgilio.it

Siti Internet: http://www.cristo-re.eu ; http://www.maria-tv.eu ;

http://www.vangeli.net ; http://www.mondoitalia.net ;

http://www.web-italia.eu ; http://www.engineering-online.eu;

dal 28 Marzo al 4 Aprile 2010

9a SETTIMANA MONDIALE della Diffusione in Rete Internet nel MONDO de

" i Quattro VANGELI " della CHIESA CATTOLICA , Matteo, Marco, Luca, Giovanni, testi a lettura affiancata scarica i file cliccando sopra Italiano-Latino Italiano-Inglese Italiano-Spagnolo

L'ARGOMENTO DI OGGI

Aderite all"

ORDINE LAICO dei " CAVALIERI del FIGLIO dell'UOMO" per VIVERE il VANGELO, Diventate CAVALIERI del FIGLIO dell'UOMO vivendo la Vostra VITA in FAMIGLIA e sul LAVORO secondo VIA, VERITA' VITA

l'Economic Outlook dell'Ocse/"Eurozona,

Fine recessione anticipata, ma ripresa graduale"

"Il debito in Italia al 120% entro il 2011,

servono sforzi di risanamento"

Il Pil calerà del 4,8% quest'anno per poi tornare a crescere dell'1,1% nel 2010. "Ma la ripresa resta incerta"

Ocse, allarme disoccupazione. Critiche allo Scudo

La disoccupazione italiana salirà all'8,5% nel 2010 e all'8,7% nel 2011:

è quanto prevede l'Ocse nell'economic Outlook.

Quest'anno, secondo l'Organizzazione internazionale, la quota dei senza lavoro passerà dal 6,8% al 7,6%.

In particolare, secondo l'organizzazione internazionale, dal 2007 a tutto il 2010 ci sarà una perdita complessiva di 21 milioni di posti di lavoro. Quanto alla disoccupazione, l'Ocse stima che nell'area salirà all'8,2% nel 2009, per poi aumentare ancora fino al 9% nel 2010 e ridiscendere all'8,8% nel 2001.

2009-10-19

Ingegneria Impianti Industriali

Elettrici Antinvendio

ST

DG

Studio Tecnico

Dalessandro Giacomo

SUPPORTO ENGINEERING-ONLINE

 

L'ARGOMENTO DI OGGI

 

Il Mio Pensiero:

Dal Sito Internet di

REPUBBLICA

per l'articolo completo vai al sito Internet

http://www.repubblica.it/

2009-11-17

CORRIERE della SERA

per l'articolo completo vai al sito Internet

http://www.corriere.it

2009-11-19

l'Economic Outlook dell'Ocse/"Eurozona, Fine recessione anticipata, ma ripresa graduale"

"Il debito in Italia al 120% entro il 2011,

servono sforzi di risanamento"

Il Pil calerà del 4,8% quest'anno per poi tornare a crescere dell'1,1% nel 2010. "Ma la ripresa resta incerta"

MILANO - "Il debito pubblico italiano si avvia a salire al 120% del Pil entro il 2011. Pertanto sono necessari significativi sforzi di risanamento dei conti pubblici dal 2011 in avanti, quando la crescita si rafforzerà": è quanto scrive l'Ocse nell'Outlook semestrale, prevedendo per fine 2009 un debito attorno al 115%, in aumento di 10 punti. Il deficit è atteso al 5,4% nel 2010, dopo 5,5% del 2009 e al 5,1% nel 2011. "L'obiettivo di consolidamento di medio termine richiede un ulteriore sforzo nel 2011, parte del quale è inglobato in queste proiezioni nell'assunto che l'anno prossimo la Finanziaria si atterrà a quanto previsto dal Dpef", precisa ancora il rapporto.

"RESTA L'INCERTEZZA" - Quanto ai dati sul Pil, l'Oraganizzazione spiega che quello italiano calerà del 4,8% quest'anno per poi tornare a crescere dell'1,1% nel 2010 e dell'1,5% nel 2011. Nel terzo trimestre, si legge ancora, il miglioramento delle condizioni finanziarie ha "aiutato a ricostituire la fiducia e spingere la domanda interna". Ma "sia il timing sia la forza della ripresa sono incerte". Quanto alla disoccupazione italiana, questa salirà all'8,5% nel 2010 e all'8,7% nel 2011. Quest'anno, secondo l'Organizzazione internazionale, la quota dei senza lavoro passerà dal 6,8% al 7,6%. Nei paesi dell'area Ocse la disoccupazione "continuerà a salire fino al 2010 e scenderà in modo solo modesto nel 2011 dal picco di oltre il 9%".

SCUDO FISCALE - L'Ocse ricorda inoltre all'Italia che "lo scudo fiscale dovrà essere visto dai contribuenti come una misura straordinaria, nell'ambito dell'impegno generale alla trasparenza sugli scambi di informazioni sulle tasse recentemente concordato a livello internazionale, altrimenti i contribuenti potrebbero arrivare alla conclusione che sono probabili altri condoni fiscali".

L'EUROZONA - "Più in generale, secondo l'Ocse, la marcata contrazione dell'economia nell'Eurozona sembra terminare prima di quanto previsto, con ulteriori miglioramenti del quadro finanziario, misure di stimolo fiscale e stabilità dell'export. Nonostante ciò, il problema della disoccupazione e l'accelerazione del processo di riduzione del debito nel settore finanziario suggeriscono che il recupero del ciclo sarà graduale. La ripresa che a inizio anno aveva beneficiato i Paesi emergenti si è diffusa alle economie industrializzate, ma per la maggior parte dei Paesi Ocse sarà "modesta", il che comporterà l'aumento della disoccupazione fino al 2010 inoltrato. Così l'Ocse che nell'Outlook semestrale rivede al rialzo il Pil dell'area a +1,9% nel 2010 (+0,7% 6 mesi fa) dopo -3,5% nel 2009 (da -4,1%) e indica quale prima stima per il 2011 un aumento del 2,5%. "È giunto il momento di preparare l'exit strategy", afferma il capo-economista, Jorgen Elmesekov.

 

19 novembre 2009

REPUBBLICA

per l'articolo completo vai al sito Internet

http://www.repubblica.it/

2009-11-19

L'Outlook economico. Conti pubblici in rapido deterioramento:

debito al 115% del Pil nel 2009 e nel 2011 arriverà al 120%

Ocse, allarme disoccupazione

e lo scudo fiscale sia temporaneo

Altrimenti "i contribuenti potrebbero concludere che siano in arrivo altri condoni"

La ripresa si annuncia debole, per via della "mediocrità delle performance economiche"

Ocse, allarme disoccupazione e lo scudo fiscale sia temporaneo

Il segretario generale dell'Ocse Angel Gurria

ROMA - Debito e deficit sempre più fuori controllo in Italia, ma a pesare sull'economia c'è anche l'aumento della disoccupazione. Secondo l'Outlook economico dell'Ocse, pubblicato stamane, il tasso di disoccupazione in Italia salirà infatti nel 2009 al 7,6% dal 6,8% del 2008, mentre nel 2010 raggiungerà l'8,5% e nel 2011 l'8,7%. A fronte di questa situazione economica, è importante preparare una buona exit strategy per quando sarà il momento e dei piani credibili di risanamento, mentre possono essere nocive misure come lo scudo fiscale approvato in Italia. "L'introduzione dello scudo fiscale per il rimpatrio dei fondi dall'estero dovrebbe essere visto dai contribuenti come una misura straordinaria, con un impegno alla trasparenza per quanto riguarda lo scambio di informazioni recentemente raggiunto. In caso contrario i contribuenti potrebbero concludere che saranno possibili altri condoni".

Debito pubblico alle stelle. Il debito pubblico dell'Italia salirà di 10 punti percentuali quest'anno al 115% del Pil e nel 2011 arriverà al 120% del Pil. Il rapporto deficit Pil si attesterà al 5,5% nel 2009, al 5,4% nel 2010 e al 5,1% nel 2011. "A causa dell'alto debito pubblico - si legge nel rapporto - l'Italia non ha introdotto stimoli su larga scala. Nonostante ciò, a causa dell'indebolimento ciclico delle entrate, il deficit supera il 5% e il debito salirà al 120% del Pil nel 2011".

Previsioni Pil riviste al rialzo. Come altri istituti economici, l'Ocse rivede però al rialzo le previsioni del Pil per l'Italia: crescerà dell'1,1% nel 2010 e dell'1,5% nel 2011, dopo una flessione del 4,8% nel 2009. L'Ocse rileva anche che alla base del netto miglioramento del Pil nel terzo trimestre vi è il forte aumento della produzione industriale, "ma la durata di questo rimbalzo è incerta".

Ripresa dell'export, ma consumi deboli. Le prospettive sono di un aumento dell'export dell'1,4% nel 2010 e del 3,5% l'anno successivo, dopo il disastroso -20,3% stimato per quest'anno. Sul fronte domestico, l'Ocse si attende che le spese al consumo restino deboli per qualche tempo (+0,7% nel 2010 e +1,1% nel 2011) in quanto la minore occupazione e la minore crescita dei salari reali ridurrà la crescita dei redditi delle famiglie. Il tasso di risparmio, salito al 10,7% nel 2009 dall'8,6% del 2008, dovrebbe rimanere su livelli analoghi nei due prossimi anni (10,5%).

Ripresa debole, performance mediocri. Gli esperti dell'Ocse si mostrano scettici tuttavia sull'eventualità di una ripresa rapida in Italia: "La mediocrità delle performance economiche in Italia prima della crisi incita alla prudenza circa l'eventualità di una ripresa rapida e precoce o di un'accelerazione forte in seguito". E quindi, l'attività economica in Italia "potrebbe essere più debole del previsto nel medio termine se la situazione finanziaria mondiale migliora meno del previsto o se il miglioramento degli scambi mondiali è più contenuto". Al contrario, rileva l'organizzazione internazionale con sede a Parigi, "il forte aumento del Pil registrato nel terzo trimestre potrebbe essere più duraturo rispetto alle nostre previsioni, mentre il tasso di crescita potrebbe rafforzarsi maggiormente nel 2011 se l'influenza del miglioramento delle condizioni finanziarie è stato sottostimato".

Risanare i conti pubblici. La grave recessione che colpisce l'Italia, osserva l'Ocse, "è iniziata prima" rispetto alla maggior parte degli altri paesi. Ma l'attività "è migliorata nel terzo trimestre": il miglioramento delle condizioni finanziarie "ha contribuito a restaurare la fiducia e a spingere la domanda interna". La produzione industriale, dopo una caduta che si è conclusa nella primavera, "si è stabilizzata ad un livello basso" ma "il suo forte aumento mensile è all'origine della ripresa del pil nel terzo trimestre". Nonostante questo "la continuità di questa ripresa è incerta". Per quanto riguarda i conti pubblici l'Ocse sottolinea la necessità "di sforzi importanti di risanamento a partire dal 2011 quando la ripresa tornerà".

Preparare l'exit strategy. La situazione italiana si colloca in uno scenario che comunque procede verso il miglioramento. Infatti l'Ocse rivede al rialzo le stime sulla ripresa economica a livello globale, e sottolinea che è arrivato il momento di definire l'exit strategy. E' in atto una ripresa "largamente inaspettata solo sei mesi fa". L'economia nell'area Ocse chiuderà il 2009 con una contrazione del 3,5% per mettere a segno una ripresa dell'1,9% l'anno prossimo per consolidarsi poi nel 2011 con un tasso di espansione del 2,5%.

L'Ocse sottolinea che "ora è il momento di pianificare l'exit strategy dalla crisi, anche se la sua implementazione dovrà essere graduale". Inoltre, una "radicale azione politica sarà richiesta negli anni a venire per restaurare un solido equilibrio macroeconomico, una crescita sana e una bassa disoccupazione. Solo a quel punto potremo dire che la crisi sarà pienamente superata".

(19 novembre 2009)

L'UNITA'

per l'articolo completo vai al sito Internet

http://www.unita.it

2009-11-19

Ocse, allarme disoccupazione. Critiche allo Scudo

La disoccupazione italiana salirà all'8,5% nel 2010 e all'8,7% nel 2011: è quanto prevede l'Ocse nell'economic Outlook.

Quest'anno, secondo l'Organizzazione internazionale, la quota dei senza lavoro passerà dal 6,8% al 7,6%.

In particolare, secondo l'organizzazione internazionale, dal 2007 a tutto il 2010 ci sarà una perdita complessiva di 21 milioni di posti di lavoro. Quanto alla disoccupazione, l'Ocse stima che nell'area salirà all'8,2% nel 2009, per poi aumentare ancora fino al 9% nel 2010 e ridiscendere all'8,8% nel 2001.

Forti critiche all'Italia. "Lo scudo fiscale dovrà essere visto dai contribuenti come una misura straordinaria, nell'ambito dell'impegno generale alla trasparenza sugli scambi di informazioni sulle tasse recentemente concordato a livello internzionale, altrimenti i contribuenti potrebbero arrivare alla conclusione che sono probabili altri condoni fiscali".

Questo il monito dell'Ocse all'Italia nell'outlook pubblicato oggi, in cui peraltro annota anche che negli ultimi anni c'è stata una maggiore 'compliancè in materia di tasse e che la lotta all'evasione fiscale continua.

19 novembre 2009

 

 

 

 

"Vogliono solo coprire i "buchi" di bilancio"

di Bianca Di Giovannitutti gli articoli dell'autore

Ho già detto e non voglio ripetermi: lo scudo favorisce l’evasione e il riciclaggio. Detto e scritto". Vincenzo Visco non retrocede: sull’ultima sanatario hanno ragione sia Mario Draghi ("favorisce l’evasione"), sia Antonio Mancino ("rientreranno i capitali mafiosi"). Il ministro Giulio Tremonti obietta che, una volta rientrati, quei contribuenti saranno costretti a pagare in futuro. meglio che se restassero nei loro "paradisi ".

Cosa obietta a questo?

"Non obietto. Faccio solo osservare che quelle persone hanno evaso almeno il 50% del valore che hanno portato fuori, perché in tutti questi anni non hanno pagato tasse. Quindi il regalo c’è eccome".

Quale altra strada ci sarebbe?

"Quella seguita da americani e inglesi: che lo Stato sia tanto forte da spingere queste persone ad autodenunciarsi e a pagare tutte le tasse, in cambio di uno sconto. Èuna cosa discutibile, ma che la gente può accettare. Ma da noi l’effetto è nullo: non c’è deterrenza. Queste persone calcoleranno a tavolino se conviene o no, e poi decideranno".

Eppure si stanno passando al setaccio i residenti all’estero.

"Sì, si fa molta propaganda su questo. Quelle persone non sono tutti evasori. Molti stanno fuori per lavoro, o scelgono l’estero perché ci sono regimi di favore".

L’agenzia delle Entrate annuncia una operazione al giorno.

"L’Agenzia delle entrate sta cercando di indurre la gente a riportare i soldi in Italia, perché c’è un "buco" di gettito molto forte, che quest’anno si potrebbe colmare con questi fantomatici 5 miliardi, che arriveranno se ne rientrano 100. Stanno facendo uno sforzo massiccio su questo".

La Svizzera è irritata. Significa che lo scudo li disturba parecchio.

"Suppongo di sì. Anche l’altra volta ci furono polemiche con la Svizzera. Ma il punto non è questo. Anche se i capitali rientrano, poi potranno sempre essere reimpiegati in Svizzera, se le banche svizzere si attrezzeranno a gestire meglio questi pacchetti. Naturalmente a quel punto sarà tutto alla luce del sole".

L’allarme di Mancino sui capitali mafiosi è realistico?

"Certo, è già successo anche l’altra volta. Sul provvedimento si aspetta ancora il giudizio dell’ue sull’Iva e sul riciclaggio, una materia su cui ci sono delle direttive che non vengono rispettate. Già l’altra volta la sanatoria Iva è stata ritenuta irregolare. Questa volta bisogna ancora aspettare il verdetto di Bruxelles. È chiaro che sul provvedimento pendono delle incertezze".

La direttiva sul riciclaggio non viene rispettata?

"Chiaramente no, perché prevede l’obbligo di segnalazione, invece in questo caso è tutto coperto da segreto ".

Stavolta lo scudo è stato esteso anche alle società..

"Anche l’altra volta. Tutte queste operazioni si fanno attraverso canali di tipo societario: sia che si tratti di evasione, che di riciclaggio. I casi di quelli che si mettono le banconote in valigia e attraversano il confine sono sempre meno".

Il gettito di questo condono, che termina il 15 dicembre, andrà tutto iscritto nel bilancio 2009?

"Certo, è stato fatto apposta. Certo, è facile prevedere che si faranno delle proroghe, nel caso ci siano molti ritardataria. ma per ora i termini sono quelli".

Potranno essere usati per la Finanziaria 2010? Il ministro ha rinviato tutte le spese all’esito della sanatoria.

"A me sembra una pia illusione. Tutto è stato rinviato chissà a quando. Anche perché questa eè una una tantum".

19 ottobre 2009

il SOLE 24 ORE

per l'articolo completo vai al sito Internet

http://www.ilsole24ore.com

2009-11-19

Ocse: lo scudo fiscale resti

"una misura straordinaria"

19 novembre 2009

Ocse: ripresa ancora timida, allarme disoccupazione

A settembre leggera ripresa delle esportazioni

Speciale Scudo fiscale

"Dai nostri archivi"

QUALE RILANCIO / Le misure più adatte per il vestito dello sviluppo

Scudo fiscale e perquisizioni. La Svizzera rompe con l'Italia

Ocse: ripresa ancora timida, allarme disoccupazione

La formica Italia nel suo piccolo va lontano

Ocse, in Italia il risanamento rallenta: deficit 2008 al 2,3Subject:

Lo scudo fiscale sia "una misura eccezionale". Perchè altrimenti gli italiani "potrebbero pensare che sono probabili altre ammnistie fiscali". L'indicazione arriva dall'Ocse che nel suo ultimo Economic Oulook, tocca anche il tema dello scudo fiscale. In generale l'Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico riconosce comunque che in Italia si è fatto meno ricorso a misure fiscali una tantum, e anche se le entrate si sono indebolite sono state evitate misure di stimolo all'economia, in questo modo si è riusciti a contenere l'andamento del deficit di fondo.

Il Pil dell'Italia - si legge nel documento dell'Ocse - calerà del 4,8% quest'anno, per ritornare in territorio positivo nel 2010 a +1,1% e salire ulteriormente a +1,5% nel 2011. "La severa recessione - scrive l'Ocse - in Italia è iniziata prima che altrove, ma l'attività è rimbalzata nel quarto trimestre". "Le migliorate condizioni finanziarie - si legge ancora - hanno aiutato a ricostruire la fiducia e aumentato la domanda interna". La domanda interna è prevista in calo del 3,6% quest'anno e in crescita dell'1% e dell'1,5% nel 2010 e nel 2011. "Un ulteriore appoggio alle esportazioni arriverà dalla ripresa nel commercio mondiale" scrive l'Ocse. L'inflazione è prevista in calo allo 0,7% quest'anno e poi sempre bassa allo 0,9% nel 2010 e allo 0,8% nel 2011.

"La mediocrità delle performance economiche in Italia prima della crisi, incita alla prudenza circa l'eventualitá di una ripresa rapida e precoce o di un'accelerazione forte in seguito" precisa comunque l'Ocse che sottolinea che l'attività economica in Italia "potrebbe essere più debole del previsto nel medio termine se la situazione finanziaria mondiale migliora meno del previsto o se il miglioramento degli scambi mondiali è più contenuto".

19 novembre 2009

 

 

 

AVVENIRE

per l'articolo completo vai al sito internet

http://www.avvenire.it

2009-10-27

 

 

 

 

 

 

 

 

 

LA STAMPA

per l'articolo completo vai al sito internet

http://www.lastampa.it/redazione/default.asp

2009-10-27

 

 

 

 

 

LA GAZZETTA del MEZZOGIORNO

per l'articolo completo vai al sito internet

http://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/GdM_homepage_03.php?IDCategoria=1

2009-10-27

 

 

 

 

IL GIORNALE

per l'articolo completo vai al sito internet

http://www.ilgiornale.it/

2009-10-27

 

 

 

 

L'OSSERVATORE ROMANO

per l'articolo completo vai al sito internet

http://www.vatican.va/news_services/or/home_ita.html

2009-10-27

 

 

 

IL MATTINO

per l'articolo completo vai al sito internet

http://www.ilmattino.it/

2009-10-27

 

 

 

 

La GAZZETTA dello SPORT

per l'articolo completo vai al sito internet

http://www.gazzetta.it/

2009-10-27

 

 

 

 

 

CORRIERE dello SPORT

per l'articolo completo vai al sito internet

http://www.corrieredellosport.it/

2009-10-27

 

 

 

 

 

 

L'ESPRESSO

per l'articolo completo vai al sito internet

http://espresso.repubblica.it/

2009-10-27

 

 

 

 

PANORAMA

per l'articolo completo vai al sito internet

http://www.panorama.it/

2009-10-27

 

 

 

 

FAMIGLIA CRISTIANA

per l'articolo completo vai al sito internet

http://www.italysoft.com/news/famiglia-cristiana.html

http://www.sanpaolo.org/fc/default.htm

2009-10-27

 

 

SORRISI e CANZONI

per l'articolo completo vai al sito internet

http://www.sorrisi.com/sorrisi/home/index.jsp

2009-10-27

 

 

 

 

 

PUNTO INFORMATICO

per l'articolo completo vai al sito internet

http://www.italysoft.com/news/il-punto-informatico.html

2009-10-27

 

 

 

 

 

EUROPA QUOTIDIANO

per l'articolo completo vai al sito internet

http://www.europaquotidiano.it/site/engine.asp

2009-10-27

 

 

 

 

 

 

 

WALL STREET ITALIA

per l'articolo completo vai al sito internet

http://www.wallstreetitalia.com/

2009-10-27

 

 

 

 

 

 

 

IL SECOLO XIX

http://ilsecoloxix.ilsole24ore.com/

LIBERO

http://www.libero-news.it/

IL MONDO

http://www.ilmondo.rcs.it/

MILANO FINANZA

http://www.milanofinanza.it/

MOMENTO SERA

http://www.momentosera.it/home.php

ITALIA OGGI

http://www.italiaoggi.it/

LA NAZIONE

http://www.momentosera.it/home.php

IL FOGLIO

http://www.ilfoglio.it/

 

IL MANIFESTO

http://www.ilmanifesto.it/

 

 

 

 

 

 

WIKIPEDIA

per l'articolo completo vai al sito Internet

http://www.wikipedia.it

 

GENTE VIAGGI

http://www.genteviaggi.it/

AUTO OGGI

http://www.inauto.com/speciali/autooggi/index.html

QUATTRO RUOTE

http://www.quattroruote.it/

INTERNAZIONALE

http://www.internazionale.it/home/

 

 

ARCHEOLOGIA VIVA

http://www.archeologiaviva.it/

AUDIO REVIEW

http://www.audioreview.it/

IL FISCO

http://www.ilfisco.it/

STAR BENE

http://www.starbene.it/

ABITARE

http://abitare.it/

BRAVA CASA

http://atcasa.corriere.it/

DONNA MODERNA

http://www.donnamoderna.com/home/index.jsp

SECONDA MANO

http://www.secondamano.it/

PC WORLD

http://www.pcworld.it/

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

FINANCIAL TIMES

http://www.ft.com/home/europe/

EL PAIS

http://www.elpais.com/global/

 

LE MONDE

http://www.lemonde.fr/

THE NEW YORK TIMES

http://www.nytimes.com/

THE WALL STREET JOURNAL

http://europe.wsj.com/home-page

MAIL & GUARDIAN

http://www.mg.co.za/

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Vai alla HOME PAGE

Edito in Proprio e Responsabile STUDIO TECNICO DALESSANDRO GIACOMO

Responsabile Per. Ind. Giacomo Dalessandro

Riferimaneti Leggi e Normative : Michele Dalessandro - Organizzazione, impaginazione grafica: Francesca Dalessandro