Formazione "il FIGLIO dell'UOMO" ARGOMENTO dalla STAMPA QUOTIDIANA

FORMAZIONE

il FIGLIO dell'UOMO

ONLUS - ASSOCIAZIONE CATTOLICA

E-mail: studiotecnicodalessandro@virgilio.it

Siti Internet: http://www.cristo-re.eu ; http://www.maria-tv.eu ;

http://www.vangeli.net ; http://www.mondoitalia.net ;

http://www.web-italia.eu ; http://www.engineering-online.eu;

dal 28 Marzo al 4 Aprile 2010

9a SETTIMANA MONDIALE della Diffusione in Rete Internet nel MONDO de

" i Quattro VANGELI " della CHIESA CATTOLICA , Matteo, Marco, Luca, Giovanni, testi a lettura affiancata scarica i file cliccando sopra Italiano-Latino Italiano-Inglese Italiano-Spagnolo

L'ARGOMENTO DI OGGI

Aderite all"

ORDINE LAICO dei " CAVALIERI del FIGLIO dell'UOMO" per VIVERE il VANGELO, Diventate CAVALIERI del FIGLIO dell'UOMO vivendo la Vostra VITA in FAMIGLIA e sul LAVORO secondo VIA, VERITA' VITA

Bankitalia: ricchezza famiglie cala del 2%

Elevata la concentrazione della disponibilità: la metà più povera ha il 10%, mentre il 10% più ricco possiede il 44% il dato a prezzo correnti tra 2007 e 2008

MILANO - Cala la ricchezza delle famiglie italiane: secondo Bankitalia è calata tra il 2007 e il 2008 di circa l'1,9% (161 miliardi di euro, dato a prezzi correnti), risentendo della riduzione delle attività finanziarie (-8,2%) e di un aumento delle passività (3%).

2009-12-16

Ingegneria Impianti Industriali

Elettrici Antinvendio

ST

DG

Studio Tecnico

Dalessandro Giacomo

SUPPORTO ENGINEERING-ONLINE

 

L'ARGOMENTO DI OGGI

 

Il Mio Pensiero:

Dal Sito Internet di

 

CORRIERE della SERA

per l'articolo completo vai al sito Internet

http://www.corriere.it

2009-12-16

il dato a prezzo correnti tra 2007 e 2008

Bankitalia: ricchezza famiglie cala del 2%

Elevata la concentrazione della disponibilità: la metà più povera ha il 10%, mentre il 10% più ricco possiede il 44%

MILANO - Cala la ricchezza delle famiglie italiane: secondo Bankitalia è calata tra il 2007 e il 2008 di circa l'1,9% (161 miliardi di euro, dato a prezzi correnti), risentendo della riduzione delle attività finanziarie (-8,2%) e di un aumento delle passività (3%). Al contrario la dinamica delle attività reali (come le abitazioni) è risultata positiva, benché meno sostenuta (3%) di quella degli anni precedenti. È quanto risulta dal supplemento al Bollettino statistico sulla ricchezza delle famiglie. A prezzi costanti, la riduzione della ricchezza complessiva rispetto al 2007 è risultata pari al 5%.

CONCENTRAZIONE - Bankitalia spiega che la distribuzione della ricchezza è caratterizzata da un elevato grado di concentrazione: molte famiglie hanno poco o nulla mentre poche dispongono di una disponibilità elevata. Nel 2008 la metà più povera delle famiglie italiane deteneva il 10%, mentre il 10% più ricco aveva il 44%. La ricchezza netta pro capite, continua Via Nazionale, nel 2008 ammontava a circa 138 mila euro (a prezzi correnti -2,6% sul 2007, a prezzi costanti -5,6% sull'anno precedente). Ma c'è anche una buona notizia: il risparmio delle famiglie italiane tiene. Nel periodo 1995-2008 ha contribuito alla crescita della ricchezza netta per circa il 60%, contro il 40% dei capital gain. Il risparmio, che negli ultimi anni si attesta attorno all'1% della ricchezza netta, ha fornito un contributo alla crescita della stessa con una variabilità più ridotta di quella dei guadagni in conto capitale.

 

16 dicembre 2009

 

REPUBBLICA

per l'articolo completo vai al sito Internet

http://www.repubblica.it/

2009-12-16

I dati nel supplemento al Bollettino statistico di Bankitalia

Il 10% più abbiente detiene il 44% delle risorse economiche

La crisi impoverisce le famiglie

ricchezza -1,9% in due anni

L'investimento preferito rimane quello immobiliare: in media ogni nucleo

dispone di 196.000 euro di valore in abitazione, in totale 4.700 miliardi

La crisi impoverisce le famiglie ricchezza -1,9% in due anni

ROMA - In due anni di crisi, tra il 2007 e il 2008, la ricchezza netta delle famiglie italiane è diminuita di circa l'1,9%. Ed è aumentata la concentrazione delle risorse economiche: il 10% più ricco ne detiene il 44%, mentre la metà più povera arriva appena al 10%. I dati sono stati forniti dalla Banca d'Italia nel supplemento al Bollettino statistico.

Alla fine del 2008, segnala Bankitalia, la ricchezza netta per famiglia ammontava complessivamente a circa 348 mila euro. A prezzi costanti si tratta di un calo del 6,5% (-3,5% a prezzi correnti), tale da riportare il dato sui livelli di inizio decennio. La ricchezza netta pro capite ammontava invece a circa 138 mila euro: a prezzi correnti è scesa del 2,6% sul 2007, a prezzi costanti del 5,6%.

Nel complesso, la somma delle attività reali e finanziarie al netto delle passività finanziarie risultava alla fine dell'anno scorso pari a circa 8.284 miliardi di euro. Il calo a prezzi correnti è pari all'1,9% (161 miliardi), come risultato di una rilevante riduzione delle attività finanziarie (-8,2%) e di un aumento delle passività ( 3%), mentre la dinamica delle attività reali è risultata positiva benché meno sostenuta (3%) di quella degli anni precedenti. A prezzi costanti, la riduzione della ricchezza complessiva rispetto al 2007 è risultata pari al 5% (circa 433 miliardi del 2008).

Secondo stime preliminari, nel primo semestre 2009, la ricchezza netta delle famiglie sarebbe rimasta sostanzialmente invariata.

Alla fine del 2008 le attività reali rappresentavano circa il 69% della ricchezza netta (5.715 miliardi), le attività finanziarie circa il 41% (3.374 miliardi) e le passività finanziarie circa il 10% (805 miliardi). "Rispetto ai precedenti anni", si legge nel documento di via Nazionale, "la quota di ricchezza netta in attività reali è cresciuta, mentre quella detenuta in attività finanziarie ha subito una riduzione. La crescita della quota in passività finanziarie è stata lenta ma costante", sebbene il livello resti ancora piuttosto basso nel confronto internazionale. L'ammontare di passività delle famiglie italiane è infatti pari al 74% contro il 100% di Germania e Francia, il 130% degli Stati Uniti, il 140% del Canada e il 180% del Regno Unito.

La forma di investimento preferito dagli italiani rimane quello immobiliare: alla fine del 2008 la ricchezza in abitazioni detenuta dalle famiglie ammontava a circa 4.700 miliardi, corrispondenti a circa 196 mila euro in media per famiglia. La crisi, tuttavia, si è fatta sentire anche sul mercato immobiliare che ha subito un rallentamento: la ricchezza in abitazioni, a prezzi correnti, è cresciuta tra il 2007 e il 2008 di circa il 2,8%, circa 127 miliardi, un valore inferiore al tasso medio annuo del periodo 1995-2007 (circa il 6,6%).

(16 dicembre 2009)

L'UNITA'

per l'articolo completo vai al sito Internet

http://www.unita.it

2009-12-16

Bankitalia: le famiglie italiane sono ancor più povere

È diminuita la ricchezza netta delle famiglie italiane nel 2008. E risulta anche sempre più concentrata: il 10% più ricco ne detiene il 44%, mentre la metà più povera arriva appena al 10%. Alla fine del 2008, segnala la Banca d'Italia, la ricchezza netta per famiglia ammontava complessivamente a circa 348 mila euro. A prezzi costanti si tratta di un calo del 6,5% (-3,5% a prezzi correnti), tale da riportare il dato sui livelli di inizio decennio. La ricchezza netta pro capite ammontava invece a circa 138 mila euro: a prezzi correnti è scesa del 2,6% sul 2007, a prezzi costanti del 5,6%. Nel complesso, la somma delle attività reali e finanziarie al netto delle passività finanziarie risultava alla fine dell'anno scorso pari a circa 8.284 miliardi di euro. Il calo a prezzi correnti è pari all'1,9% (161 miliardi), come risultato di una rilevante riduzione delle attività finanziarie (-8,2%) e di un aumento delle passività (+3%), mentre la dinamica delle attività reali è risultata positiva benchè meno sostenuta (3%) di quella degli anni precedenti. A prezzi costanti, la riduzione della ricchezza complessiva rispetto al 2007 è risultata pari al 5% (circa 433 miliardi del 2008).

Secondo stime preliminari, nel primo semestre 2009, la ricchezza netta delle famiglie sarebbe rimasta sostanzialmente invariata. Alla fine del 2008 le attività reali rappresentavano circa il 69% della ricchezza netta (5.715 miliardi), le attività finanziarie circa il 41% (3.374 miliardi) e le passività finanziarie circa il 10% (805 miliardi). "Rispetto ai precedenti anni", si legge nel documento di via Nazionale, "la quota di ricchezza netta in attività reali è cresciuta, mentre quella detenuta in attività finanziarie ha subito una riduzione. La crescita della quota in passività finanziarie è stata lenta ma costante", sebbene il livello resti ancora piuttosto basso nel confronto internazionale. L'ammontare di passività delle famiglie italiane è infatti pari al 74% contro il 100% di Germania e Francia, il 130% degli Stati Uniti, il 140% del Canada e il 180% del Regno Unito.

Alla fine del 2008 la ricchezza in abitazioni detenuta dalle famiglie italiane ammontava a circa 4.700 miliardi di euro, corrispondenti a circa 196.000 euro in media per famiglia. Il dato, a prezzi correnti, è cresciuto tra il 2007 e il 2008 di circa il 2,8% (circa 127 miliardi), un valore inferiore al tasso medio annuo del periodo 1995-2007 (circa il 6,6%), a causa del rallentamento del mercato immobiliare. In termini pro capite la crescita della ricchezza in abitazioni è stata inferiore, pari al 2,1%, dato l'aumento della popolazione pari allo 0,7% nello stesso periodo. A prezzi costanti la variazione della ricchezza in abitazioni rispetto al 2007 è risultata lievemente negativa, pari a -0,4% complessivamente e a -1,1% in termini pro capite. Sempre alla fine dell'anno scorso il 43,8% delle attività finanziarie era detenuto in obbligazioni private, titoli esteri, prestiti alle cooperative, azioni, partecipazioni e fondi comuni di investimento. Il contante, i depositi bancari e il risparmio postale rappresentavano meno di un terzo del complesso delle attività finanziarie, mentre la quota investita direttamente dalle famiglie in titoli pubblici italiani era pari a poco più del 5%. Le riserve tecniche di assicurazione ammontavano al 17,4% del totale delle attività finanziarie.

Tra il 2007 e il 2008 si è registrata una ricomposizione dei portafogli delle famiglie verso forme di investimento meno rischiose e più liquide. La quota detenuta in depositi bancari e in risparmio postale è cresciuta, infatti, di quasi 4 punti percentuali. Anche quella delle obbligazioni private è salita, passando dal 10,9 al 13,4 %. Per converso, l'ammontare detenuto in azioni e fondi comuni è diminuito, rispettivamente, di 7,1 e 2,3 punti percentuali. È rimasta stabile la quota di attività finanziarie delle famiglie detenuta in titoli di Stato italiani.

A fine 2008, le passività finanziarie delle famiglie italiane erano costituite per circa il 35% da mutui per l'acquisto dell'abitazione. La quota di indebitamento per esigenze di consumo ammontava a circa il 12%, mentre gli altri prestiti personali al 26%. I debiti commerciali e gli altri conti passivi costituivano il 23% delle passività delle famiglie. Tra il 2007 e il 2008 il valore dei mutui per l'acquisto dell'abitazione è aumentato solo dello 0,6%, interrompendo la rapida crescita registrata negli anni precedenti (il tasso medio di crescita annuale tra il 1995 e il 2007 è stato di oltre il 15%). Una decelerazione ha caratterizzato anche il credito al consumo, dal 22,2% in media nel periodo 1995-2007, al 4,8% nell'ultimo anno. I debiti commerciali hanno invece accelerato.

16 dicembre 2009

il SOLE 24 ORE

per l'articolo completo vai al sito Internet

http://www.ilsole24ore.com

2009-12-16

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

AVVENIRE

per l'articolo completo vai al sito internet

http://www.avvenire.it

2009-12-16

 

 

 

 

 

 

 

 

 

LA STAMPA

per l'articolo completo vai al sito internet

http://www.lastampa.it/redazione/default.asp

2009-12-16

 

 

 

 

LA GAZZETTA del MEZZOGIORNO

per l'articolo completo vai al sito internet

http://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/GdM_homepage_03.php?IDCategoria=1

2009-12-16

 

 

 

 

IL GIORNALE

per l'articolo completo vai al sito internet

http://www.ilgiornale.it/

2009-12-16

 

 

 

 

L'OSSERVATORE ROMANO

per l'articolo completo vai al sito internet

http://www.vatican.va/news_services/or/home_ita.html

2009-12-16

 

 

 

IL MATTINO

per l'articolo completo vai al sito internet

http://www.ilmattino.it/

2009-12-16

 

 

 

 

La GAZZETTA dello SPORT

per l'articolo completo vai al sito internet

http://www.gazzetta.it/

2009-12-16

 

 

 

 

 

CORRIERE dello SPORT

per l'articolo completo vai al sito internet

http://www.corrieredellosport.it/

2009-12-16

 

 

 

 

 

 

L'ESPRESSO

per l'articolo completo vai al sito internet

http://espresso.repubblica.it/

2009-12-16

 

 

 

 

PANORAMA

per l'articolo completo vai al sito internet

http://www.panorama.it/

2009-12-16

 

 

 

 

FAMIGLIA CRISTIANA

per l'articolo completo vai al sito internet

http://www.italysoft.com/news/famiglia-cristiana.html

http://www.sanpaolo.org/fc/default.htm

2009-12-16

 

 

SORRISI e CANZONI

per l'articolo completo vai al sito internet

http://www.sorrisi.com/sorrisi/home/index.jsp

2009-12-16

 

 

 

 

 

PUNTO INFORMATICO

per l'articolo completo vai al sito internet

http://www.italysoft.com/news/il-punto-informatico.html

 

 

 

 

 

 

EUROPA QUOTIDIANO

per l'articolo completo vai al sito internet

http://www.europaquotidiano.it/site/engine.asp

2009-12-16

 

 

 

 

 

 

 

WALL STREET ITALIA

per l'articolo completo vai al sito internet

http://www.wallstreetitalia.com/

2009-12-16

 

 

 

 

 

 

 

IL SECOLO XIX

http://ilsecoloxix.ilsole24ore.com/

LIBERO

http://www.libero-news.it/

IL MONDO

http://www.ilmondo.rcs.it/

MILANO FINANZA

http://www.milanofinanza.it/

MOMENTO SERA

http://www.momentosera.it/home.php

ITALIA OGGI

http://www.italiaoggi.it/

LA NAZIONE

http://www.momentosera.it/home.php

IL FOGLIO

http://www.ilfoglio.it/

 

IL MANIFESTO

http://www.ilmanifesto.it/

 

 

 

 

 

 

WIKIPEDIA

per l'articolo completo vai al sito Internet

http://www.wikipedia.it

 

GENTE VIAGGI

http://www.genteviaggi.it/

AUTO OGGI

http://www.inauto.com/speciali/autooggi/index.html

QUATTRO RUOTE

http://www.quattroruote.it/

INTERNAZIONALE

http://www.internazionale.it/home/

 

 

ARCHEOLOGIA VIVA

http://www.archeologiaviva.it/

AUDIO REVIEW

http://www.audioreview.it/

IL FISCO

http://www.ilfisco.it/

STAR BENE

http://www.starbene.it/

ABITARE

http://abitare.it/

BRAVA CASA

http://atcasa.corriere.it/

DONNA MODERNA

http://www.donnamoderna.com/home/index.jsp

SECONDA MANO

http://www.secondamano.it/

PC WORLD

http://www.pcworld.it/

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

FINANCIAL TIMES

http://www.ft.com/home/europe/

EL PAIS

http://www.elpais.com/global/

 

LE MONDE

http://www.lemonde.fr/

THE NEW YORK TIMES

http://www.nytimes.com/

THE WALL STREET JOURNAL

http://europe.wsj.com/home-page

MAIL & GUARDIAN

http://www.mg.co.za/

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Vai alla HOME PAGE

Edito in Proprio e Responsabile STUDIO TECNICO DALESSANDRO GIACOMO

Responsabile Per. Ind. Giacomo Dalessandro

Riferimaneti Leggi e Normative : Michele Dalessandro - Organizzazione, impaginazione grafica: Francesca Dalessandro